DAMS
Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo” (DAMS) (classe L-3)
Il DAMS di Messina esiste da quattro anni. Sin qui il suo percorso è stato condiviso dalla Facoltà di Lettere e filosofia e quella di Scienze della Formazione. Da quest’anno, il DAMS è esclusivamente appannaggio della Facoltà di Scienze della Formazione. Questo filone didattico-scientifico è completato presso l’Università di Messina dalla presenza del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Arti Performative (https://universiteatrali.unime.it) che ha sede presso lo splendido sito liberty di Villa Pace e può contare su una costituenda biblioteca specializzata in Arte e Spettacolo, dotata, al momento, di quasi 10000 volumi.
Il DAMS di Messina intende sviluppare una rigorosa progettualità scientifica, innanzitutto sul territorio, relativamente alla produzione drammaturgica contemporanea, rappresentando, appunto, una finestra aperta in due direzioni: verso un ambito dotato di precise connotazioni territoriali e stilistiche, quello, cioè, di una nuova corrente drammaturgica che, nel Meridione d’Italia, e specialmente in Sicilia, si è sviluppata in questi ultimi anni e, sulla spinta di essa (in nome dei traguardi da essa sin qui conseguiti), verso il coinvolgimento ambizioso di un contesto sempre più ampio.
I laureati nei corsi di laurea della classe L-3 devono:
• possedere un’adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti, del cinema, della musica, del teatro e del costume;
• possedere strumenti metodologici e critici adeguati all’acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti delle manifestazioni specifiche;
• possedere informazioni sull’uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
• essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una
lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
• possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
Sbocchi occupazionali: I laureati nella classe L-3 potranno svolgere la loro attività in proprio, in associazione, in ambiti pubblici e privati il cui campo d’azione riguarda la ricerca teorica e applicata nei diversi ambiti dello spettacolo ; la critica dello spettacolo ; l’ideazione, progettazione e realizzazione di opere ed eventi nell’ambito della produzione dello spettacolo nei suoi diversi generi: musicale, cinematografico, teatrale, fotografico e in tutti quei generi in cui sono richieste produzioni multimediali a vario livello di complessità; la gestione di teatri, festival, istituzioni e strutture dello spettacolo; la progettazione di attività formative e di animazione teatrale; l’insegnamento nelle scuole primarie e secondarie e negli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, in cui siano previste discipline inerenti lo spettacolo e le arti. Il corso prepara alla professione di:
• Tecnici dell’organizzazione di fiere, convegni ed assimilati – (3.4.1.2)
• Guide ed accompagnatori specializzati – (3.4.1.5)
• Istruttori di arti figurative – (3.4.3.2.1)
• Operatori di apparecchi per la ripresa e la produzione audio-video – (3.1.4.3)
• Animatori turistici e assimilati – (3.4.1.3)
• Annunciatori e presentatori della radio, della televisione e di altri spettacoli – (3.4.4.1)
• Fotografi ed assimilati – (3.1.4.1)
• Agenti di viaggio – (3.4.1.4)
• Tecnici dei servizi ricreativi e culturali – (3.4.4)
• Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni – (3.3.1.4)
• Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati – (3.3.1.1)
• Istruttori nel campo artistico-letterario – (3.4.3.2)
• Tecnici dell’organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale – (3.4.4.5)
• Specialisti in discipline artistico-espressive – (2.5.5)



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